BENEDICI, O SIGNORE (NEBBIA E FREDDO)

Gen Rosso


STROFA A
Nebbia e freddo,
giorni lunghi e amari
mentre il seme muore.
Poi il prodigio
antico e sempre nuovo
del primo filo d'erba.
E nel vento dell'estate
ondeggiano le spighe,
avremo ancora pane.

RITORNELLO
Benedici, o Signore,
questa offerta che portiamo a Te.
Facci uno come il pane
che anche oggi hai dato a noi.

STROFA B
Nei filari,
dopo il lungo inverno
fremono le viti.
La rugiada
avvolge nel silenzio
i primi tralci verdi.
Poi i colori dell'autunno,
coi grappoli maturi,
avremo ancora vino.

RITORNELLO
Benedici, o Signore,
questa offerta che portiamo a Te.
Facci uno come il vino
che anche oggi hai dato a noi.